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Into the deep - un'analisi tecnica del DeepWeb

Il deep web nasce come necessità, negli anni '90, da parte dei servizi militari americani, di avere una navigazione incognito. Tale progetto venne poco dopo abbandonato e ripreso da dei programmatori amatoriali per sviluppare una rete libera. Spesso confuso con il dark web che invece ne è solo una parte, il deep web, ovvero, web sommerso comprende tutti quei siti non indicizzati nei comuni motori di ricerca.

 

 

Infatti Il Dark Web è un sottoinsieme del Deep Web, solitamente irraggiungibile attraverso una normale connessione internet senza far uso di software particolari perché giacente su reti sovrapposte ad internet chiamate genericamente Dark net. Le Dark net più comuni sono Tor, I2P e Freenet. L'accesso a queste reti avviene tramite software particolari che fanno da ponte tra Internet e la Dark net. Uno dei più famosi è Tor che, oltre a fornire accesso all'omonima rete, garantisce l'anonimato all'utente, permettendogli di navigare anonimamente anche sul normale World Wide Web da uno dei nodi della rete Tor. Le Dark net sono usate, in alcuni casi, per attività illegali. Per accedere al Web sommerso, un utente deve utilizzare link diretti, spesso terminanti con .onion, uno pseudo-dominio di primo livello generico, utilizzato e detenuto dalla rete Tor, introdotto nel 2004. Nell'ottobre del 2015 la IETF ha approvato la RFC 7686 che riconosce il dominio .onion come ad uso speciale. Altro modo per accedervi è attraverso specifici motori di ricerca che raccolgono i siti esclusi dai motori di ricerca comuni e server DNS meno selettivi sui contenuti rispetto a quelli forniti da Google o dai provider di rete internet. Data la natura controversa di molti dei siti del deep web, i navigatori cercano di occultare la propria identità uno di questi programmi e Tor, che usa il protocollo .onion che com’e già detto rende anonime le comunicazioni attraverso internet. I siti con dominio .onion possono essere raggiunti solamente con client Tor, e questo permette di cifrare sia le comunicazioni in ingresso che quelle in uscita, rendendo più difficile il tracciamento dei pacchetti. I domini onion sono inclusi in The Hidden Wiki (Un sito web è detto wiki se costruito appoggiandosi su una piattaforma o software collaborativo detto software wiki o semplicemente Wiki, che permette ai propri utenti di aggiungere, modificare o cancellare contenuti attraverso un browser web, in genere utilizzando un linguaggio di markup semplificato o un editor di testo online. Hidden wiki è un sito web che fornisce agli utenti servizi nascosti disponibili tramite il network Tor. Il sito, avviato nell'ottobre del 2008, fu oggetto di defacing il 12 marzo 2014, da parte di un hacker soprannominato doxbin che si impossessò del PGP originale. Una versione - comunque parziale - della Hidden Wiki originale è stata messa di nuovo a disposizione tramite mirror.

 Si tratta in altre parole di una raccolta di documenti ipertestuali che viene aggiornata dai suoi stessi utilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che vi hanno accesso (contenuto generato dagli utenti), memorizzati normalmente su un database o un repository. La modifica dei contenuti è aperta, nel senso che il testo può essere modificato da tutti gli utenti (a volte soltanto se registrati, altre volte anche anonimi) contribuendo non solo per aggiunte, come accade solitamente nei forum, ma anche cambiando e cancellando ciò che hanno scritto gli autori precedenti. Ogni modifica è registrata in una cronologia che permette in caso di necessità di riportare il testo alla versione precedente (rollback); lo scopo è quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo.)

 Il sito è una web directory di altri siti .onion e contiene una collezione di articoli di enciclopedia in formato wiki. Come servizio nascosto, The Hidden Wiki opera esclusivamente attraverso lo pseudo-dominio di primo livello .onion, che può essere raggiunto solamente attraverso Tor. Il sito fornisce una serie di link in formato wiki ad altri servizi nascosti e siti.

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